Www.segnalo.it

Home page

Formazione

Biblioteca e Cineteca

Politiche e Leggi 

Tracce e Sentieri

 

TORNA A:  POLITICHE DEI SERVIZI: saggi ed articoli

 

Video choc: una madre chiede il martirio del figlio

 

Il gruppo integralista islamico di Hamas ha diffuso un filmato in cui di vede una donna che racconta come sia felice che suo figlio sia diventato un kamikaze.

TEL AVIV – Un madre che appare in video. E che, al popolo palestinese, racconta come sia felice di mandare suo figlio al martirio. Di farlo morire, insomma, nel nome di una giusta causa. E’ questo l’ultimo tentativo di estendere il consenso dei palestinesi agli attacchi suicidi contro obiettivi israeliani. A mettere in moto la nuova macchina propagandistica è il gruppo integralista Hamas, che ha mandato in onda le immagini di Naima el-Abed, una signora del rione di Sheikh Radwan (Gaza) che il 15 maggio si è messa in posa davanti ad una telecamera per benedire il figlio Mahmud in partenza per un attacco contro una colonia.

Nel filmato si vede Mahmud, 24 anni, informare la madre di essere destinato al ' ' martirio ' ' . ' ' Questo è il migliore giorno della mia vita - esclama allora la donna, brandendo un fucile. - Se piacerà a Dio, diventerai davvero un martire. Possa ogni tuo proiettile colpire il bersaglio ' ' . Poche ore dopo il giovane islamico ha trovato la morte in un assalto alla colonia ebraica di Dughit. Nell ' apprendere la notizia, Naima al-Abed ha distribuito dolciumi alle vicine. ' ' Spero che gli altri miei figli seguano il suo esempio ' ' , ha aggiunto.

Hamas, già nel marzo scorso, ha fatto registrare un messaggio a Mariam Farhat, una donna di Gaza che si augurava il ' ' martirio ' ' del figlio, Mohammed, 18 anni. Di lì a poco questi avrebbe fatto irruzione nella scuola rabbinica della colonia di Atzmona uccidendo cinque allievi prima di soccombere. Pochi giorni dopo un ' altra madre di Gaza pregò pubblicamente Allah di farle la grazia di vedere il figlio morire in combattimento. Cosa che avvenne subito dopo quando il ragazzo (Mohammed Hilles, 20 anni) si immolò nella colonia di Netzarim.

Questi episodi - esaltati dal giornale islamico Falastin al- Muslima - si sono rivelati contagiosi. Halima Titi, madre di un kamikaze delle Brigate dei martiri di al Aqsa (al-Fatah) ha ricevuto a fine maggio la telefonata del figlio Jihad (18 anni) mentre questi si accingeva a compiere un attentato suicida a Petach Tikwa (Tel Aviv). Di lì a poco avrebbe dilaniato una nonna israeliana assieme con la nipotina di tre anni. ' ' Dapprima sono scoppiata a piangere - ha detto Halima - poi l ' ho benedetto e gli ho augurato successo ' ' .

(17 GIUGNO 2002, ORE 17:13)