www.segnalo.it - Società, politica cultura - Saggi e Articoli

HOME PAGE

FORMAZIONE    

BIBLIOTECA / CINETECA   

POLITICHE / LEGGI    

TRACCE / SENTIERI

 

Minaccia di morte per chiunque viola il divieto di istruzione mista
Adultera lapidata da seguaci di Al Qaeda
Iraq, abitanti di Al-qaim chiamati ad assistere all'esecuzione.
I Mujaheddin intimano alle ragazze di non andare a scuola
S
BAGDAD - Una donna irachena di 22 anni, accusata di adulterio, è stata condannata a morte dai seguaci di Al Qaeda e poi lapidata in pubblico ad Al-Qaim, una cittadina situata 320 chilometri a nord-ovest della capitale Bagdad.
Lo hanno riferito fonti giornalistiche nella capitale irachena, che hanno anche precisato che la donna è stata lapidata di fronte all'intera popolazione della cittadina a ridosso del confine con la Siria, chiamata ad assistere all'esecuzione, secondo una consuetudine dei Taleban già adottata in Afghanistan.

Sempre nell'ovest dell'Iraq, i seguaci iracheni di Al Qaeda - raccolti nel Consiglio dei Mujaheddin - hanno distribuito volantini vicino alle moschee e alle scuole della cittadina di Hit (260 chilometri da Bagdad) in cui hanno intimato alle ragazze dai 14 anni in su di non frequentare le scuole. Nei volantini, il braccio iracheno di Al Qaeda ha inoltre vietato l'istruzione mista nelle scuole di ogni grado e ha minacciato di morte chiunque violerà il divieto.
 
 
Corriere della sera
22 ottobre 2006